Recensioni anni ’00

2002, Lara Caccia. Dal catalogo della mostra Il quarto re. I segni del contemporaneo e la ricerca religiosa, Chiesetta di Sant'Omobono, Catanzaro

IL QUARTO RE

I SEGNI DEL CONTEMPORANEO E LA RICERCA RELIGIOSA

…Invece la crocifissione priva di immagini di Pino Pingitore sembra preludere alla resurrezione. La croce si sviluppa per moduli in altezza, tralasciando i bracci laterali che sono appena accennati, prefigurando quasi un luogo suddiviso in “stanze” dove ognuna è predisposta a qualcosa, ognuna custodisce qualcosa. Leggi ancora ...

2002, Luigi Bianco. Dal catalogo Eremòti, eruzioni d'arte, Biblioteca Comunale, Stalettì (CZ)

EREMÒTI. ERUZIONI D’ARTE

 

Da anni Pino Pingitore insegue su grandi tele (od altri supporti) segni e gesti informali (anche di forte contrasto) che plachino il suo desiderio: quello di imbrigliare la forza dentro un impianto di armonia. Forse nelle installazioni questo desiderio si avvera in naturalezza: perché anche i materiali più duri (come le pietre) trovano la giusta collocazione spaziale. Leggi ancora ...

 

2003, Lara Caccia. Dal catalogo della mostra Sconfinamenti. Tra arte e filosofia, immagine e pensiero, Centro Aleph Arte Lamezia Terme (CZ)

SCONFINAMENTI

TRA ARTE E FILOSOFIA, IMMAGINE E PENSIERO

…Così, per Pino Pingitore, la stessa azione della scelta qualitativa e quantitative dei materiali naturali, diventa comunque un momento formativo dell’opera; atteggiamento iniziatico che confluisce della disposizione meticolosa di questi sul supporto scelto.  Leggi ancora ...

 

2003, Luigi Guido. La via interiore di Pingitore, sulle orme di Ulisse, La Provincia Cosentina, Anno V, N. 133, venerdì 16 maggio.

LA VIA INTERIORE DI PINGITORE, SULLE ORME DI ULISSE

Presso i locali del Centro Studi “Gianfranco Labrosciano”, in Corso Telesio sono presenti le opere, imponenti per dimensioni e contenuti, dell’artista catanzarese Pino Pingitore. La mostra si terrà fino al 30 maggio offrendo ai visitatori un “viaggio” attraverso i periodi che maggiormente hanno caratterizzato l’opera dell’artista. Leggi ancora ...

2006, Gianfranco Labrosciano. Testo mostra personale Confini, Galleria Quadrature, Lamezia Terme (CZ)

CONFINI

Pino Pingitore privilegia il confine.

Perlustra e circoscrive lo spazio virtuale nel quale il riguardante, dopo la frantumazione di ciò che ricorda e che si vede, si scolla e si straccia, regredisce nell’antiforma, per così dire, in un tableau vivant che è materia  del suo pensiero e si trasforma egli stesso in “scena”, in una immersione di globalità e libertà totalizzante. Leggi ancora ...

2009, Raffaele Spada. Pino Pingitore. Luce e materia 1988-2008, Il Quotidiano della Calabria, 20 febbraio.

LUCE E MATERIA 1988-2008

La galleria Pramantha Arte di Sambiase in Lamezia Terme ha inaugurato, nei giorni scorsi, la nuova stagione espositiva con la prima inedita antologica di Pino Pingitore «Luce e Materia 1988-2008», curata da Maria Rosaria Gallo, direttore artistico della Galleria. Leggi ancora ...

2012, Anna Scorsone Alessandri. Testo Astratto fluido

ASTRATTO FLUIDO

Dopo 23 anni dall'ultima personale al Palazzo della Provincia con “L'evoluzione dei segni” a cura di Toti Carpentieri, Pino Pingitore espone a Catanzaro, presso la Galleria Arte Spazio, una mostra dal titolo “Astratto Fluido”

Pino Pingitore, nasce a Spezzano Sila (Cs) nel 1953, vive ed opera a Catanzaro.Leggi ancora ...

2012, Ghislain Mayaud. Dal catalogo della mostra Energia Alta. Centro Satya, Catanzaro

ENERGIA ALTA (AUTOBOMBA)

…Con la presenza di Pino Pingitore, l’energia del soffio tradotta sulle tele sposta orizzontalmente la fluidità della materia, come accadeva nella sua produzione artistica antecedente, cancellando ogni fisionomia legata al reale: un travolgente iperrealismo maniacale plasma ogni gesto liquefatto dal “day after”. Leggi ancora ...

2012, Maria Rosaria Gallo. Testo mostra personale L'intra-realismo di Pino Pingitore, K di Cuori, Catanzaro

ASTRATTO FLUIDO. L’INTRA-REALISMO DI PINO PINGITORE

Astrazione. Lʼantefatto

Pochi termini nella storia dellʼarte e del pensiero sono stati così discussi e contestati come quello di “astrazione”, fino al punto da arrivare a indicare linguaggi artistici tra loro diversi e contrastanti. Leggi ancora ...

2012, Mario Iannino. Gli spazi elastici di Pino Pino Pingitore, A ore 12, 1 giugno

GLI SPAZI ELASTICI DI PINO PINGITORE Il gesto di Pino Pingitore è la risultante di un’azione pittorica dalle radici profonde maturata nel tempo. E nonostante ci sia un certo rigore personale si riscontrano citazioni storicizzate che vanno dall’astrazione geometrica di Mondrian alle velature di Morris.Leggi ancora ...

2014, Alberto Fiz. Testo catalogo mostra Permanenze 1974-2014, Gruppo Mauthausen, Museo Marca, Catanzaro

L’AVANGUARDIA A CATANZARO

E così Catanzaro scoprì di essere all’avanguardia. La città dei tre colli e dei due mari, che aveva passato indenne gli anni sessanta, finisce, quasi senza accorgersi, nel turbine dei settanta grazie ad una pattuglia di otto giovani incoscienti quanto temerari decisi a compiere una vera e propria rivoluzione culturale, facendo dell’arte contemporanea uno strumento di carattere sociale e politico, ancor prima che estetico. Leggi ancora ...

2014, Eugenia Ferragina. L'arte per trasformare il sistema. Gazzetta del Sud, 31 maggio

L’ARTE PER TRASFORMARE IL SISTEMA Era il 1971 quando un gruppo di ragazzi, poco più che maggiorenni, decisero di unirsi con lo scopo di trasformare la loro città, Catanzaro, in un centro propulsivo di aggregazione intorno all’arte. Si facevano chiamare Gruppo IV Marzo. Leggi ancora ...

2016, Gianfranco Labrosciano. Catalogo Astratti fluidi

Mi pare che l’arte di Pino Pingitore, che qui si manifesta come atto finale di una lunga ricerca di smascheramento e di scoperta di non ancora esperite possibilità artistiche, sia da collocare all’interno del cosiddetto paradigma della complessità per comprenderne la natura in relazione al rapporto tra l’esigenza analitica e la libertà individuale nell’era della modernità liquida 1. Leggi ancora ...

2018, Giorgio Bonomi. Testo La densità dell'astrazione fluida

LA DENSITÀ DELL’ASTRAZIONE FLUIDA

Prima di addentrarci nell’analisi dei lavori di Pino Pingitore che costituiscono una nuova (nel senso di “sviluppo”, non di “radicale cambiamento”) fase del suo percorso artistico, opportunamente chiamata “astrazione fluida”, conviene chiarire tutti i termini, e i concetti, relativi a questa definizione, anche a costo di essere un po’ didascalici.Leggi ancora ...

2018, Luigi Polillo. Testo Il suono dell'anima

IL SUONO DELL’ANIMA

Con autenticità e forza creativa, si collocano nell’odierna omologazione della pittura del XXI secolo gli astratti fluidi di Pino Pingitore; l’artista crea, dopo una quarantennale ricerca artistica, dagli anni Duemila in poi, un nuovo linguaggio espressivo. Leggi ancora ...